20 apr 2020

"FASE 2" TRA VITA, SPORT E IL MAGGIO CHE VERRA'...

VERSO LA "RIPARTENZA": VITA SOCIALE, LAVORO SPORT E AGONISMO. SCENARI DI MAGGIO POSSIBILI
Come già ho fatto prima di Pasqua (QUI), proverò qui a ricapitolare alcuni temi che ci stanno a cuore nella prospettiva di una ripartenza "a rate" già a partire dal 4 maggio prossimo, con l'avvio della cosiddetta "Fase-2". Alla proposta sta lavorando una Commissione di 17 esperti guidati dall'Ex AD di Vodafone Vittorio Colao,  Il Governo deciderà su questa base tecnica chi, come e quando ripartirà dopo il 4 maggio. Sempre che (!) l'emergenza sanitaria confermi il Trend calante degli ultimi giorni.

ITALIA, SCENARIO GENERALE
Scuole chiuse fino a settembre, questa è l'unica  certezza.
Chi invece aspetta il 4 maggio come una specie di "liberi tutti" rimarrà deluso. Vero è che, a partire da quella data (assai difficilmente prima, nonostante il pressing di alcune regioni) inizierà una ripartenza scaglionata delle imprese produttive e commerciali considerate a più basso rischio. Ma questo sistema di aperture per categorie, si protrarrà per tutto il mese di maggio
e gli effetti delle riaperture andranno strettamente monitorati rispetto all'impatto sui nuovi contagi e decessi. Come dire: se con la riapertura si torna in sofferenza con le terapie intensive, a quel punto facile che si torni "due passi indietro".
E ancora:  "App Immuni" su cellulare per tracciare spostamenti e contagi (non sarà obbligatoria, ma consigliata), sperimentazione sierologica,  mascherine obbligatorie e controllo della temperatura all'ingresso, possibile ritorno alla perimetrazione di singole  "Zone Rosse" - in caso di nuovi focolai-, turni per andare al lavoro in azienda, negozi aperti ma con accessi contingentati, alcune attività solo su prenotazione e con distanze rigorose (parrucchieri/ristoranti), pubblici esercizi tra gli ultimi a ripartire, attività sportive individuali all'aperto (Jogging) che può significare che saranno presto riaperti i parchi. Molta responsabilità andrà sulle imprese, che saranno chiamate a garantire la sicurezza per lavoratori e pubblico (e quindi a risponderne con sanzioni).  E le vacanze estive? I ministri competenti assicurano che andremo in vacanza, che la stagione sarà salva ( e così gli operatori del settore) tenendo distanze e standard di sicurezza e magari con un turismo concentrato in Italia o di prossimità (regionale?). Ci sarà un piccolo Bonus per le famiglie da spendere in estate. Non ci saranno i turisti stranieri? Vero, ma anche gli italiani rimarranno qui (diciamo che sul tema frontiere e transiti da/verso l'estero la situazione non è chiara, a parte per motivi di lavoro)

LO SPORT ED EQUITAZIONE: SCENARI PER PUNTI
Ricorderete che nel DPCM del 10 aprile i Commi d-f-g-i-u "inchiodavano lo sport a un totale "fermo macchine".   E dal 4 maggio ? Rivediamo insieme gli STESSI PUNTI che ho usato per il mio articolo scritto prima di Pasqua (QUI)    - NB QUI LINEE GUIDA FISE 

1. NUOVO DPCM PER LA FASE DUE: RIPARTENZA E NUOVI AIUTI.
Ad oggi è ancora vigente il DPCM 10 APRILE, ma  si attende  forse già prima dei Ponti di fine aprile il nuovo Decreto. Ci saranno nuovi aiuti economici per cittadini e imprese (qui Aiuti e Cura Italia ad oggi) , ma soprattutto le attese regole di ingaggio della agognata  FASE-2 a partire dal 4 maggio.

2. SPORT E  ALLENAMENTI DEI PROFESSIONISTI 
Da maggio, se saranno fornite alcune condizioni preventive stringenti sulla sicurezza (a carico delle Società sportive) , si pensa a una ripartenza per gli allenamenti individuali degli atleti professionisti , a porte chiuse. Ma chi sono i professionisti nello sport
e chi sono i Professionisti in equitazione? Se ne è parlato in un recente convegno con gli Avv. Cappa e Garrone (LEGGI QUI) e la questione va affrontata urgentemente . L'elenco "largo" Coni, che apre a tutte le patenti agonistiche è cosa assai improbabile, Quindi FISE pensiamo che debba ridefinire  anche chi sono i Professionals, a partire dai risultati agonistici,  ma  tenendo conto delle specificità delle diverse discipline. Lo aveva già fatto in marzo,certamente i criteri andranno rivisti.

3. L'ATTIVITA' ORDINARIA SPORTIVA E LA VITA NEI CIRCOLI
Fise ha già chiesto al Governo (QUI) di riaprire il prima possibile i Centri Equestri anche a Proprietari e Affidatari, anche se eventualmente in una prima fase  per le sole operazioni di governo "da terra" dei cavalli, in affiancamento al personale di scuderia. Inoltre ha appena emanato  delle Linee Guida (QUI) per l'accesso ai circoli in Sicurezza utili a quando si ripartirà: in fondo siamo uno sport individuale e svolto su grandi spazi aperti, quindi tra quelli a minor rischio assoluto.  Sarà facilmente possibile organizzare turni per l'accesso. Ma questo succederà subito il 4 maggio?? Difficile. A mio avviso tutti gli sport organizzati da società sportive (dalle palestre alle scuole calcio ) saranno reinseriti progressivamente per fasce di rischio - sport individuali, allenamenti in squadra o in gruppo, lezioni e così via - ma solo in un secondo blocco di ripartenze.  Dal 4 maggio saranno consentiti allenamenti individuali anche lontani da casa (come  lo Jogging) e all'aperto.

.4. COMPETIZIONI SPORTIVE E SHOW EQUESTRI
Il DPCM attuale (Art1, commi g-i) vieta in assoluto per Legge gare e competizioni di ogni tipologia fino al 3 maggio, ma certamente nel nuovo Decreto, gli eventi/competizioni sportive saranno l'ultima cosa a ripartire, sia per il calcio che per gli altri sport di squadra e individuali.
In Italia lo stop assoluto agli Show equestri in ambito FISE arriva al momento al 31 maggio. E nelle altre Nazioni  non va certo meglio (VEDI QUI "RECAP STOP tra USA e UE").

Ammesso che l'attività di base e gli allenamenti in sella per tutti ricomincino diciamo "entro maggio", per le gare vere e proprie occorrerà ancora aspettare, facendo due considerazioni particolarmente valide per gli sport "minori" (ossia che non vivono di sponsor e diritti Tv)  come è per l'equitazione:
- Gareggiare (anche a cavallo), significa organizzare trasferte, alberghi e ristoranti. Non parliamo poi di trasferte internazionali con cavalli al seguito e con provenienza da zone a più alto rischio. Non c'è solo la questione di legge, ma anche quella di opportunità per gli organizzatori.
- Detto questo, una volta dato il teorico via libera alle gare, gli atleti (Pro e Non Pro, maggiorenni e minorenni) vorranno tutti tornare subito a competere, rispetto ai problemi richiamati? Sarà bene farci una riflessione comune, "per evitare buchi nell'acqua" o false partenze affrettate.

Dopo di che, siccome il tema SHOW EQUESTRI, sarà in ogni caso l'ultimo tassello a ripartire in questa stagione tribolata, richiamo gli scenari già fatti dieci giorni fa ed ancora validi:

1) IN GARA PRIMA O DOPO L'ESTATE?
Al momento guardiamo tutti incrociando le dita al primo evento nazionale utile: il Maturity Irha/Elementa di fine giugno a Teramo. Ci speriamo tutti e non solo per la caratura nazionale: anche il Reining regionale calibrerà i propri Campionati (tutti ancora fermi al palo, ovviamente) proprio su questa idea di possibile  ripartenza. Ma se  il Maturity slittasse in avanti di un mese o due,  la stessa sorte a questo punto toccherebbe alle gare regionali, con ogni probabilità.

 2)  SI GAREGGERA' COME PRIMA ?
Gareggiare in piena libertà quest'anno sarà cosa praticamente impossibile. Ammesso che ci permettano di tornare alle gare, si dovrà sempre pensare (almeno per tutta l'estate) a una gestione delle "competizioni a porte chiuse". E su questo facciamo due ulteriori distinguo:

A) gestire i Campionati regionali (quando ci daranno il via libera) paradossalmente potrebbe essere meno difficile di altri eventi. Non c'è il grande pubblico e nemmeno gli espositori da gestire. Si può riservare l'accesso al Centro solo ad atleti e addetti ai lavori previo controllo in ingresso della temperatura, Nessuno sarà presente in tribuna e nessuna attività collaterale di ristorazione sarà prevista, con mascherine obbligatorie dovunque (magari non in sella). Ovviamente ogni Comitato Organizzatore dovrà avere un Protocollo e nominare un Resp della Sicurezza.

B) diverso è il caso degli Show internazionali, magari legati a grandi kermesse fieristiche: espositori e grande pubblico, sono in questo caso  anche  primaria fonte di guadagno per gli organizzatori. Ricettività e ristorazione sono un ulteriore tema centrale! Innovazioni arrivano in questi giorni  proprio dalle Fiere: il Salone del Cavallo ad esempio farà una edizione tutta  On Line (9/12 maggio) sebbene senza gare a cavallo, ovviamente.

In Europa prima dell'estate rimane ancora incerto il destino di tre eventi internazionali:  il Derby Tedesco di giugno (qui), l'Evento Fei di luglio in Svizzera (QUI) e il Futurity in Austria ad agosto.

In Italia  (a parte il Maturity, già richiamato) le gare più grosse si concentrano nella seconda metà dell'anno e c'è quindi ancora un pò di tempo per "sperare" in un ritorno alla semi-normalità.
Ma è certo che si sta anche già  pensando a un Piano B, in caso che l'autunno non portasse miglioramenti. Sarebbe possibile disputare eventi come quelli di Cremona a ranghi ridotti e a porte chiuse, senza pubblico ed espositori ? Per ora è un esercizio puramente teorico non solo dal punto di vista economico, ma anche mediatico. Le difficoltà sono ovviamente molte di più in questi casi. Unica nota positiva: ottobre e novembre sono ancora lontani, per fortuna!

Riflessioni, ipotesi, pensieri. La dura verità? Nessuno (!) ha la chiave di lettura degli eventi, nè la palla di vetro per immaginare il prossimo futuro. Facciamo piani che possono essere smentiti dopo pochi giorni, perchè anche per i prossimi mesi comandano i "numeri" dell'emergenza sanitaria. Rimaniamo uniti, cerchiamo di avere fiducia nelle persone, nelle Istituzioni  e nella scienza, preghiamo tutti insieme di tornare presto alle nostre vite e alla nostra meravigliosa, impagabile, agognata normalità !!! 
In bocca al lupo, a tutti noi.