10 apr 2020

"DOPO PASQUA" E SPORT EQUESTRI: RIFLESSIONI E SCENARI

COVID-19 E SPORT, UNA ROTTA PER I PROSSIMI MESI. MA FINO AL 3 MAGGIO NON SI CAMBIA NULLA
Riflessioni e ipotesi con l'ottimismo e la voglia di ripartire 

Me lo state chiedendo in tanti e non mi sottraggo.  Proverò a sintetizzare le questioni sul tappeto azzardando qualche scenario possibile. 
Non certo perchè ho informazioni diverse da voi, ma solo per condividere insieme alcune riflessioni - ben
sapendo di farle con tutti i "se" e i "ma" del caso, visto che ogni cosa che succederà nelle prossime settimane è di fatto legata a filo doppio ai "maledetti" numeri del Virus, scanditi ogni giorno dai Bollettini ufficiali. 

Sappiamo bene che il tema centrale oggi è quello dell'emergenza sanitaria. Subito dopo quella economica. E poi c'è lo sport: per alcuni è lavoro, per molti altri è passione. Che ne sarà dello sport equestre in questo 2020? Ragioniamone in 4 Punti:

1. IL NUOVO DPCM PER IL "DOPO PASQUA": PERSONE ED ECONOMIA
QUI IL TESTO DEL NUOVO DPCM 10 APRILE

NEW: A sorpresa è arrivato già oggi il nuovo Dpcm che conferma, come già in ipotesi ,  tutte e attuali restrizioni a "dopo i Ponti" ossia al 3 MAGGIO. Qiindi, "tutti a casa" con le solite restrizioni ancora per un pò. Da martedì dopo Pasqua riapriranno però alcune attività commerciali (librerie e cartolerie, negozi per bambini, silvicultura) . Sono inoltre attese delle ulteriori misure economiche di aiuto a cittadini, famiglie ed imprese (VEDI QUI APPROFONDIMENTO AIUTI ECONOMICI AD OGGI)
Sull'Economia, Attenzione a un tema centrale e a volte sottovalutato: non si scambi  l'equitazione solo per uno sport fatto di passione/appassionati; dietro le quinte c'è il professionismo e gli addetti ai lavori, ci sono le aziende del settore e un forte  indotto. Insomma è un piccolo settore economico a sè, purtroppo già in precario equilibrio in un futuro incerto e oggi gravato anche dal peso della pandemia.

2. IL BLOCCO ALLO SPORT DEI PROFESSIONISTI 
Nel DPCM è confermato il blocco degli allenamenti anche per i professionisti fino al 3 maggio (art 1 comma g) .  Già nel calcio, si dice che i calciatori di SERIE A torneranno ad allenarsi dopo quella data. Dopo di che sappiamo bene che l'equitazione è un mondo "particolare" fatto anche di scuderie chiuse al pubblico. Tuttavia vedere adesso sui  Social alcuni video girati in questi giorni (senza ben chiarire che sono di repertorio  e fatti salvi coloro che ci vivono, ovviamente, per le foto postate  per i clienti! ) è un messaggio a mio avviso "negativo" verso colleghi e proprietari, che va oltre la semplice responsabilità individuale di ognuno di noi. E inoltre sono sempre acquisibili dalla polizia Postale.  Infine, le coperture assicurative specifiche (laddove non si può fare attività sportiva) non hanno validità. In sintesi. Cerchiamo di evitare rischi e facciamo estrema attenzione, tutti.

3. L'ATTIVITA' ORDINARIA SPORTIVA E LA VITA NEI CIRCOLI
L'art 1 commi d-f-g-u non lasciano dubbi: il blocco di cui sopra ovviamente riguarda anche lo sport di base e l'esteso mondo dei dilettanti e  non professionisti. Al momento e fino a nuovo ordine per l'equitazione, non solo sono vietati gli allenamenti in sella ma anche recarsi  in scuderia per vedere o accudire di persona il proprio cavallo. Ovviamente anche la copertura assicurativa delle Patenti Fise è sospesa per chi non ha diritto. Tutte le mansioni di accudimento (inclusi paddock, giostre e longia) sono oggi svolte a porte chiuse  dagli addetti dei maneggi e dai professionisti dei vari centri(grazie ragazzi!) .
Fise e Irha ci hanno già chiesto alcuni giorni fa  (leggi qui ) di mantenere comportamenti corretti: chiedere deroghe scritte ai Centri  non per seri motivi ma solo per motivi "di affettività", non ha senso e crea solo tensioni e imbarazzi. Facciamo infine attenzione ai Social,  rispetto a quello che postiamo in rete, per evidenti motivi.
DOPO IL 3 MAGGIO:  La FISE presenterà a breve un documento al Ministro per lo Sport molto importante . Si tratta di Linee Guida per la ripresa dell'attività ordinaria nei centri equestri, tenendo conto della particolare situazione dei nostri circoli (grandi spazi aperti) e del fatto che i gestori dovranno assicurare che tutto venga svolto in sicurezza (controlli, mascherine, distanza etc).  L'idea è che quando finalmente si ripartirà anche con il settore sportivo, possiamo essere tra i primi a poter tornare alla normalità.

4. SHOW E COMPETIZIONI SPORTIVE 
l'ART 1 COMMI G-I  conferma il blocco alle competizioni di ogni ordine e grado. La FISE ha recentemente deliberato di  prorogare lo stop degli eventi equestri (QUI)  fino al 31 maggio . D'altronde la falce oscura del Virus si è abbattuta sullo sport con una raffica di cancellazioni e rinvii di competizioni sportive, di ogni ordine e grado. Quando potremo ripartire? Difficile dirlo, ma certamente NON in maggio . Ammesso che l'attività di base e gli allenamenti ricomincino il mese prossimo, possiamo facilmente ipotizzare che il tema "gare" slitti più avanti e comunque qualunque atleta (anche noi cavalieri - e cavalli!) avrà bisogno di allenarsi per un pò prima di riprendere le gare. Molte Leghe sportive hanno già annunciato la fine dei Campionati senza assegnazione (es Basket), il Calcio spera di poter tornare in campo a giugno a porte chiuse .

Gli sport "minori" rimangono  in un limbo, questa è la verità. E comunque, diamo  per scontato che tutti i praticanti dei diversi sport (compresi i nostri cavalieri) che oggi "dicono" di non vedere l'ora di tornare a gareggiare, confermino poi la loro presenza agli Show una volta che si tornerà in gara per davvero. Perchè una cosa è immaginarla da casa, altra cosa è pianificare una trasferta sportiva (fatta per passione!) di alcuni giorni in una condizione di contorno che sarà in ogni caso più limitata.
Allora procediamo facendo alcune osservazioni precise e partendo dai due dati certi che conosciamo.

- La FEI ha attivato delle Task Force per discipline (QUI). A breve si deciderà quindi cosa fare dei Calendari 2020 e soprattutto degli eventi internazionali estivi (per il Reining l'evento Fei sarebbe quello previsto a Luglio in Svizzera - QUI).
- La FISE per ora ha prorogato lo Stop di tutte le gare fino al 31 MAGGIO  (la Nrha fino al 30 aprile) ma è già chiaro a tutti che a Maggio NON si tornerà a gareggiare. Forse ad allenarsi (vedi sopra, punto 2/3), ma non è certissimo nemmeno quello. D'altronde gli eventi di maggio nazionali ed internazionali sono già stati tutti cancellati (Derby e Derby UE) e così persino la storica Piazza di Siena (salto) di inizio giugno.


SCENARIO 1: IN GARA PRIMA O DOPO L'ESTATE?
Al momento guardiamo tutti incrociando le dita al primo evento nazionale utile: il Maturity Irha/Elementa di fine giugno. Ci speriamo e non solo per la caratura nazionale: anche il Reining regionale calibrerà i propri Campionati (tutti ancora fermi al palo, ovviamente) proprio su questa idea di possibile  ripartenza generale. Ma se  il Maturity slittasse in avanti di un mese o due,  la stessa sorte a questo punto toccherebbe alle gare regionali, con ogni probabilità.

SCENARIO 2:  E NEL CASO, SI GAREGGERA' COME PRIMA ?
Gareggiare in piena libertà quest'anno sarà cosa praticamente impossibile. Ammesso che ci permettano di tornare alle gare, si dovrà sempre pensare (almeno per tutta l'estate) a una gestione delle "competizioni a porte chiuse". E su questo facciamo due ulteriori distinguo:

A) gestire i Campionati regionali (se mai ci daranno il via libera) paradossalmente potrebbe essere meno difficile di altri eventi. Non c'è il grande pubblico e nemmeno gli espositori da gestire. Si può riservare l'accesso al Centro solo ad atleti e addetti ai lavori previo controllo in ingresso della temperatura, Nessuno sarà presente in tribuna e nessuna attività collaterale di ristorazione sarà prevista, con mascherine obbligatorie dovunque (magari non in sella). Ovviamente ogni Comitato Organizzatore dovrà avere un Protocollo e nominare un Resp della Sicurezza.

B) diverso è il caso degli Show legati a grandi kermesse fieristiche: espositori e grande pubblico, sono in questo caso  anche la primaria fonte di guadagno per gli organizzatori. Ricettività e ristorazione sono inoltre un tema centrale! E quindi?  Per fortuna i nostri eventi Reining  ormai (tranne il Maturity) si concentrano nella seconda metà dell'anno e c'è ancora un pò di tempo per "sperare" in un ritorno alla semi-normalità. Ma è certo che ad esempio le grandi "Fiere" e quindi anche quelle del settore (esempio Verona) stanno pensando a un Piano B, in caso che l'autunno non portasse miglioramenti. Sarebbe possibile disputare eventi come quelli di Cremona a ranghi ridotti e a porte chiuse, senza pubblico ed espositori ? Per ora è un esercizio puramente teorico non solo dal punto di vista economico, ma anche mediatico. Le difficoltà sono ovviamente molte di più in questi casi. Unica nota positiva: ottobre e novembre sono ancora lontani, per fortuna!

Riflessioni, ipotesi, pensieri. La dura verità? Nessuno (!) ha la chiave di lettura degli eventi, nè la palla di vetro per immaginare il prossimo futuro. Facciamo piani che possono essere smentiti dopo pochi giorni, perchè in questo momento comandano i "numeri" dell'emergenza sanitaria. Rimaniamo uniti, cerchiamo di avere fiducia nelle persone e nella scienza, preghiamo tutti insieme di tornare presto alle nostre vite e alla nostra meravigliosa, impagabile, agognata normalità !!! In bocca al lupo a tutti noi.