CACCIA & CAVALLI ? NON VANNO D'ACCORDO, IN NESSUN MODO.
Chiunque abbia mai messo il naso fuori dalla Scuderia in sella e stagione di caccia sa bene quello che dico. Ogni sparo, ogni abbaio dei cani, può causare incidenti o cadute. Decisamente cavalieri e cacciatori non vanno d'accordo. Almeno non nello stesso prato, nello stesso momento, uno in sella e uno col fucile.Ora, pare che il Governo - Min. Lollobrigida - abbia in dirittura d'arrivo un disegno di legge che amplia di molto le zone di caccia e anche i mesi in cui si può cacciare, diminuendo al contempo le zone protette ed estendendo le specie cacciabili.
Ovviamente si è scatenato sui media il tutto e il contrario di tutto su un tema sicuramente controverso. Personalmente io sono CONTRO la caccia, senza accanimenti particolari. L'idea di uccidere "per gioco o divertimento" un essere vivente, mi ripugna. Mai potrei sparare a un cerbiatto, un cinghiale o un uccello. Ma come tutti, ho conoscenti appassionati di questo rito, retaggio di un passato che per fortuna non c'è più, quando cacciare significava per davvero... poter mangiare.
Altra cosa invece e' - lo premetto perchè non sono nemmeno un oltranzista animalista - la caccia svolta in sele-controllo, ossia fatta in alcuni periodi dell'anno proprio per contenere le specie invasive o gli esemplari malati, con la guida delle autorità preposte e le guardie zoofile provinciali.
Tra i tanti "sport" praticabili, mi è infine del tutto incomprensibile perchè mai i Governi (di SX o di DX) debbano così tanto corteggiare ed essere corteggiati da una Lobby che, sinceramente, non ha eguali in nessun altro sport.
Magari l'equitazione fosse "forte" e ascoltata dalla Politica quanto lo sono i cacciatori !
Vi lascio con due articoli del tutto opposti tanto per farvi una idea
QUI IL PARERE DI FEDERCACCIA
QUI IL PARERE DEL WWF