Giancarlo ha scritto questo comunicato stampa - corredato da alcune immagini impressionanti - che qui assai volentieri riportiamo per intero . Forza Ragazzi !!!
G.DOARDO, TFY: GIÀ AVVIATI I LAVORI DI RIPRISTINO,
CONFERMATI GLI EVENTI SPORTIVI
Cremona, 31 agosto 2026 – «Nella
mia lunga carriera ho imparato a essere sempre pronto agli imprevisti e non mi
sentirete mai dire di aver visto davvero di tutto. Ma quello che è successo
venerdì a Cremona è riuscito ancora una volta a sorprendermi».
Sono le prime parole di Giancarlo
Doardo, organizzatore degli eventi a Cremona Fiere, dopo la violenta tromba d’aria che, accompagnata da
grandine e fortissime raffiche di vento, ha colpito Cremona nel pomeriggio di
venerdì 28 agosto, causando ingenti danni in città e investendo duramente anche
l’area fieristica. La perturbazione, durata pochi minuti, ha interessato tre
dei quattro padiglioni di Cremona Fiere, provocando danni significativi alle
strutture.
Di fronte all’entità dei danni,
l’intervento è stato immediato.
«Siamo intervenuti subito e stiamo
ragionando per piccoli, medi e grandi obiettivi. Una volta compresa l’entità
dei danni, abbiamo avviato immediatamente tutte le operazioni necessarie per
mettere in sicurezza l’area e impostare il successivo piano di ripristino»,
spiega Doardo.
A poco più di 36 ore dall’evento
atmosferico, grazie alla tempestività degli amministratori di Cremona Fiere, al
lavoro della struttura organizzativa e all’impegno delle squadre operative,
sono state completate le principali operazioni di messa in sicurezza dell’area
ed è già iniziata la rimozione delle macerie e dei materiali danneggiati.
Nei prossimi giorni entrerà nel
vivo la fase di ripristino delle strutture. L’obiettivo, condiviso con le
imprese incaricate dei lavori, è completare gli interventi entro il 30
settembre, così da restituire piena operatività ai padiglioni e consentire il
regolare svolgimento degli eventi già inseriti in calendario.
«Lo sforzo complessivo sarà enorme
– sottolinea Giancarlo – ma metteremo in campo procedure rapide e tutte le
risorse necessarie per ridurre al minimo le conseguenze di quanto accaduto. Il
nostro obiettivo è chiaro: evitare rinvii o cancellazioni e garantire la
continuità degli eventi».
LO SPORT NON
SI FERMA
In questo quadro assume particolare importanza la scelta di non interrompere la
stagione sportiva in corso. La possibilità di mantenere operativo il Padiglione
4, insieme alla precisa volontà dell’organizzazione di tutelare le competizioni
già programmate, ha consentito di confermare lo svolgimento della
manifestazione di Cutting, al via domani.
Confermato anche il NRHA-IRHA
Maturity 2026, in programma
dall’8 al 13 settembre. La manifestazione si svolgerà con un assetto
necessariamente modificato a causa dei danni provocati dalla tromba d’aria e
delle conseguenti condizioni di forza maggiore, ma con l’obiettivo di mantenere
lo stesso livello organizzativo e qualitativo a cui concorrenti e pubblico sono
abituati negli appuntamenti equestri di Cremona Fiere.
Resta inoltre confermato il grande
appuntamento autunnale con il 2026 IRHA-IRHBA-NRHA Reining Futurity &
Italian Championship, in programma dal 4 al 14 novembre, e il concomitante
evento di musica country Round Up (12-15 novembre).
«Abbiamo una responsabilità nei
confronti dei cavalieri, dei cavalli, dei proprietari, degli allevatori e di
tutte le persone che da mesi stanno lavorando e investendo in questi
appuntamenti – continua Doardo –. Non vogliamo che un evento atmosferico di questa
portata, per quanto eccezionale e devastante, possa compromettere una stagione
sportiva costruita con mesi di lavoro».
LA RIPARTENZA
È GIÀ COMINCIATA
Lo spirito con
cui Cremona Fiere e il team di TFY stanno affrontando queste ore è quello della
ripartenza. Dopo aver messo in sicurezza persone, cavalli e strutture,
l’attenzione è ora concentrata sul ripristino e sulla continuità delle
attività.
«Torneremo più belli e più forti di
prima – conclude Doardo –. Quello che è successo venerdì è stato qualcosa di
straordinario e, dopo una giornata così, credo che per il resto della mia vita
potrò tranquillamente fare a meno di comprare un gratta e vinci: la mia fortuna
me la sono giocata tutta quel giorno».
Ma dietro la battuta c’è
soprattutto un grande senso di sollievo: «La cosa più importante, quella che
davvero conta, è che una tromba d’aria di questa violenza, che ha provocato
danni così importanti, non abbia avuto conseguenze gravi sulle persone e sui
cavalli. Le strutture si possono riparare, i materiali si possono sostituire.
Quello che non si può ricostruire è una vita. Per questo oggi guardiamo avanti
con ancora più determinazione: ci rimbocchiamo le maniche, ricostruiamo e
ripartiamo».
Il lavoro è già ripartito. Cremona
Fiere guarda avanti e i grandi appuntamenti equestri non si fermano.