16 mar 2026

MARCHE, GROOM UCCISO DURANTE UNA LITE CON UN CACCIATORE

 MARCHE Un groom di 43 anni di origini russe, Grigorev V. Sergevich, è rimasto ucciso sabato scorso dopo un litigio con un cacciatore, al quale aveva rimproverato di essere troppo vicino (i cavalli sono parte di una struttura ricettiva dove l'uomo lavorava) e quindi di spaventare i cavalli con i suoi spari.  Ne è nato un alterco tra i due e una probabile colluttazione  durante la quale, cercando di afferrare il fucile (questa la versione del cacciatore) , è partito il colpo che ha colpito alla gola Sergevich uccidendolo. E' successo nelle campagne intorno a Fermo (Montegranaro), nelle Marche.

Il cacciatore è Palmiero Berdini, un 82enne che è  anche guardia ecologica - la battuta di caccia (alla volpe) era autorizzata - il quale è ora indagato per omicidio;  lui stesso ha chiamato i soccorsi spiegando  la dinamica e il fatto che che il colpo fosse partito accidentalmente proprio al termine della colluttazione tra i due. Saranno i magistrati adesso ad accertare i fatti.

Alcune considerazioni
Un uomo è morto per un "gioco" di altri (cosa è la caccia alla volpe nel 2026? Un gioco? Un hobby?)
Chiunque sia andato in passeggiata a cavallo, almeno una volta ha discusso/litigato con cacciatori spara-tutto o agricoltori integralisti (di quelli che pensano che i cavalli fanno più danni di un Quad).
Possibile che dopo gli 80 anni - quando la patente di guida te la concedono solo per due anni all volta e dietro controllo medico - ancora si possa andare in giro con il fucile in mano??