18 mar 2026

MARCHE, E' GIALLO SUL GROOM UCCISO DURANTE UNA LITE CON UN CACCIATORE

LA TITOLARE DEL CENTRO CONTESTA LA DINAMICA "ACCIDENTALE" RIPORTATA DAL CACCIATORE.  IL QUALE RIBADISCE LA TRAGICA FATALITA'

MARCHE
 Il caso si complica dopo le dichiarazioni degli ultimi giorni. Sparo accidentale o una assurda volontarietà ??? Dopo le dichiarazioni di fuoco della proprietaria della struttura a Rai 3, arriva una intervista all'anziano cacciatore sulle pagine di Cavallo Magazine. E sono due versioni COMPLETAMENTE opposte dei fatti.


TORNIAMO A SABATO 14/3  un groom di 43 anni di origini russe, Grigorev V. Sergevich (un uomo buonissimo e grande amante dei cavalli, come lo descrive la sua datrice di lavoro - foto a lato) , è rimasto ucciso sabato scorso dopo un litigio con un cacciatore, al quale aveva rimproverato di essere troppo vicino alla scuderia (i cavalli sono ospitati in una struttura ricettiva dove l'uomo lavorava) e quindi di spaventare i cavalli con i suoi spari.  Ne è nato un alterco tra i due e una probabile colluttazione  durante la quale, cercando di afferrare il fucile (questa la versione del cacciatore) , è partito il colpo che ha colpito alla gola Sergevich, uccidendolo. E' successo sabato scorso nelle campagne intorno a Fermo (Montegranaro), nelle Marche.

Il cacciatore è Palmiero Berdini, un 82enne che è  anche guardia ecologica - la battuta di caccia (alla volpe) era infatti  autorizzata - il quale è ora indagato per omicidio;  lui stesso ha chiamato i soccorsi spiegando  come il colpo fosse partito accidentalmente proprio al termine della colluttazione tra i due. E' ignoto peraltro se i due avessere avuto precedenti diatribe dello stesso tipo in passato.

Poi, il colpo di scena. La titolare del centro S.Quattrini ha  successivamente dichiarato al TG3 regionale che è stato un gesto volontario, anzi che essendo stata messa in Videochiamata dal suo collaboratore durante il litigio, è pronta a fornire agli inquirenti la sua versione con tanto di screenshot. Una versione centrata sulla volontarietà dello sparo da parte del Berdini. (QUI RAINEWS SUL TEMA)

Il quale però subito dopo, dalle pagine di Cavallo Magazine ribadisce tutto il suo dolore e il fatto che sia stata una tragica fatalità (LEGGI QUI) 

Un giallo nel giallo.  Saranno i magistrati adesso ad accertare i fatti. 

Alcune considerazioni
Un uomo è morto per un "gioco" di altri (cosa è la caccia alla volpe nel 2026? Un gioco? Un hobby?)
Chiunque sia andato in passeggiata a cavallo, almeno una volta nella vita  ha discusso/litigato con cacciatori spara-tutto o agricoltori integralisti (di quelli che pensano che i cavalli fanno più danni di un Quad).
Possibile che dopo gli 80 anni - quando la patente di guida te la concedono solo per due anni alla volta e dietro controllo medico - ancora si possa andare in giro con il fucile carico  in mano??