mercoledì 17 gennaio 2018

USA, UN BLOG SENTINELLA CONTRO ABUSI SUI CAVALLI DA SHOW

Mi imbatto casualmente in questo Blog “Reining Trainers – Enigma” che sembra essere in rete da circa un anno: si occupa principalmente di denunciare abusi contro i cavalli, perpetrati durante l’addestramento o agli Show, in particolare.  (QUI LINK AL BLOG)  . 

Lo premetto: non so chi siano gli autori di questo Blog Usa, se siano persone equilibrate o semplicemente "arrabbiate" nello specifico contro qualcuno. Riporto la news senza ansie da "scandalismo" nè alcuna ipocrisia. Ognuno ci leggerà quello che crede.

Apparentemente il loro scopo è quello di raccogliere storie ed evidenze di abusi per spingere la NRHA a cambiare la propria policy e diventare più severa riguardo al tema.
Ve lo dico, alcune foto pubblicate sul sito possono turbare. Purtroppo la vanità dell’uomo, a volte va oltre il ragionevole limite. Ognuno di noi ne ha uno. Sia che frequentiamo la periferia del Reining, sia che siamo parte dei Big Shows. Quanto siamo disposti a fare o veder fare per mettere al muro l’ennesimo trofeo o un’altra fibbia? Ognuno di noi ha il suo limite, che non intende valicare. A volte questo limite è scivoloso e semplicemente lo spostiamo oltre di volta in volta. Solo che a farne le spese sono i nostri meravigliosi compagni a quattro zampe. poi per fortuna  l’ego smisurato della giovinezza e il desiderio di affermarsi, lascia negli anni posto a una sensibilità nuova che non sapevamo nemmeno di avere. O forse a una certa età, semplicemente tutto acquista un valore e un sapore diverso.

Il Blog Usa dà una forte centralità a un post pubblicato a maggio scorso dal ML Dollar Trainer Craig Johnson. Un paio di anni lontano dal Ring dei major events e qualcuno gli chiede a uno Show "Ehi Craig, ma ti sei ritirato?"  Da qui parte una sua profonda riflessione (affidata da lui stesso a Facebook il giorno 30 maggio 2017, la potete trovare on line).
Craig dice molte cose sui tanti obiettivi raggiunti e su un suo nuovo modo di vedere le cose, un tema che ovviamente riguarda tutte le persone che arrivano a metà strada circa e fanno un bilancio della propria vita e delle motivazioni che ti hanno portato lì dove sei (dovunque tu sia).  Fra le tante cose scritte da Craig, lui stesso dice  <<...forse  oggi non sono più interessato a fare le cose che facevo in passato
– o che vedevo fare -  per far fare a un cavallo quello che serve. Forse non sono più interessato, almeno finchè non troverò un sistema migliore. Forse sto sperimentando a casa un modo migliore. Forse io penso che dovremmo prenderci tutti più tempo, “aspettare” i cavalli e creare davvero esemplari che siano addestrati, sani e felici per molti anni (…)>>


Parole sagge su cui, senza per nulla cavalcare il fastidioso “scandalismo imperante” che ormai si vede in ogni campo e settore, possono indurre a una pacata riflessione e magari muovere le cose affinchè il nostro sport nei prossimi anni non rimanga solo così bello, p
otente, esplosivo, ma possa essere anche un esempio di lealtà e fairplay per tutti e in particolare per i nostri ragazzi.

il blog citato nell'articolo è :

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