martedì 17 ottobre 2017

LIBRI ED EQUITAZIONE: I FRATELLI D'INZEO STORIA DI UN MITO

Brothers in horses, si potrebbe dire, per i due mitici fratelli Raimondo e Piero d'Inzeo che per molti anni hanno dominato la scena sotto i colori dell'Arma dei Carabinieri (Raimondo) e dell'Esercito (Giuseppe) . A cura di Umberto Martuscelli per Zaraterza, sono usciti questi due volumi (uno fotografico e l'altro biografico) che ne racconta le gesta, dopo la scomparsa dei due fratelloni volanti, deceduti pochi anni fa a un solo anno di distanza. Raimondo e Piero  fra l'altro sono gli atleti italiani a vantare il maggior numero di presenze alle olimpiadi (8 edizioni!)
Raimondo D'Inzeo (1925/2013) fu Medaglia d'Oro nel salto ostacoli a Roma 1960 nonchè campione mondiale per due volte 1956/1960.
Piero D'Inzeo (1925/2014) fu medaglia d'argento a Roma 1960, per sei volte a podio nei giochi olimpici  e per sette volte vinse Piazza di Siena.

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Un aneddoto del tutto personale che raccontai già alcuni anni  in occasione della scomparsa di mio padre (2012). Eravamo in vacanza a Rimini  ed ero allora un bambinetto (verso la fine degli anni 70) quando una sera mio padre
mi disse che mi avrebbe fatto una sorpresa portandomi a conoscere un suo collega. Ero molto scettico su questa sorpresa, ma andai con lui sul lungomare di Rimini dove avevano allestito un campo in sabbia all'aperto per una dimostrazione di salto ostacoli. Mio padre, anche lui ufficiale dei Carabinieri, si avvicinò a salutare alcuni suoi colleghi tra cui c'era il mitico Raimondo, chiamato lì proprio per quella dimostrazione equestre. Mi annoiai un pò mentre gli adulti parlavano tra loro a bordo campo, dopo di che mi si aprì del tutto inaspettata la meraviglia di trovarmi davanti per la prima volta alla magia dei cavalli impegnati nel salto, che seguii per tutta la sera a bocca aperta.

A onor del vero, mio padre per tutta la vita non ha mai amato nè condiviso la mia insana passione per l'equitazione. Ma ogni volta, quando lui mi diceva di non capire dove mai fosse nata, io ogni volta gli ricordavo questo episodio, addossandogli le colpe di questa scintilla nata nell'infanzia e poi esplosa quando ero più grandicello prima con un pò di monta inglese, prima di approdare infine alla mia grande passione per i Quarter. Nell'onorare la memoria dei D'Inzeo, mi è dolce ricordare questo piccolo episodio che mi riporta ad anni davvero felici.

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