giovedì 9 marzo 2017

GIACOMO RONCHI: 2017, LA MIA SCELTA "OPEN"

GIACOMO RONCHI GOES PRO !
Giacomo Ronchi, uno tra i cavalieri europei Non Pro più blasonati e talentuosi  di questi ultimi anni,già Futurity e Derby Champion italiano e UE con punteggi davvero importanti e sopra l’asticella simbolica del “220” , ha ufficializzato recentemente il suo passaggio a Cavaliere OPEN, facendo una scelta che ripercorre i passi fatti da prima di lui da altri BIG del nostro sport come Lendi, Cortesi e Baeck, solo  per citarne alcuni tra gli ultimi. Giacomo è cresciuto agonisticamente presso il centro della famiglia Cortesi (anche lui è di Forlì) e si è formato dal punto di vista equestre assieme a tre persone in particolare: Piero, uomo ovunque nella gestione del centro, Manuel,  soprattutto da quando è diventato Open e Pierluigi Fabbri, con il quale c’è invece un rapporto di grande amicizia sin da bambini. 

Giacomo, quello a cavaliere Open è un passaggio importante e va in qualche modo festeggiato.  Ci dici qualcosa di più sulla tua scelta?
Anche se ne parliamo solo ora, voglio dirti che già prima di Natale avevo ufficializzato la mia scelta ad IRHA di partecipare per l’anno 2017 alle competizioni Open, questo proprio per la chiarezza e la trasparenza che metto sempre nel mio operato.

Il fatto è che per motivi personali, mi muovo da circa un anno tra Forlì e Modena. E quasi per scherzo all'inizio dell'inverno è nata con i proprietari del CI Ginevra (Centro alle porte di Modena) l’idea di una possibile collaborazione strutturata. Sembrava detto solo come scherzo ma  alla fine -che devo dirti-, abbiamo concretizzato una proposta vera e propria  con i proprietari del centro Fabio Cartia e Natasha Martinelli. Due persone esperte del mestiere, che hanno un centro particolarmente strutturato sul Reining e che quindi in questi anni hanno sempre avuto un Resident Trainer di supporto.

Facci capire meglio. Ti sei preso un periodo sabbatico dalla tua  professione ? (Giacomo esercita come Psicologo in libera professione, ndr)
Assolutamente no. Continuo a lavorare come Psicologo, ma ho deciso che a questo punto della mia vita, voglio (!) dedicare parte del mio tempo in modo più attivo al Training di cavalli. D’altra parte come ben sai - lo dico scherzando – potremmo a lungo filosofeggiare sulle fragilità della psicologia equina ed umana e quindi sul fatto che il mio lavoro mi aiuta molto anche con i cavalli.

Ho da poco preso sotto la mia guida due giovani esemplari davvero promettenti ( 3 e 4 anni, rispettivamente) 

e ringrazio per la fiducia i proprietari Fabio Cartia e Luca Olivieri, sperando di portare in futuro qualche buon risultato. Ma anche impostando il lavoro assieme a loro, condividendo scelte e obiettivi.

Affiancherai alla tua attività di Training anche quella di assistenza ai Non Pro, come fa la maggior parte dei professionisti ?
Guarda, io al momento non ho la qualifica di Istruttore Federale né ho intenzione di prenderla. Il mio obiettivo principale rimane quindi quello di lavorare con i cavalli, partecipando a competizioni di tipo Open.  Non ho un programma strutturato per prendere allievi “verdi” e traghettarli dalle andature di maneggio, fino all’arena di gara. Questo è un mestiere che si impara con il tempo e che quindi lascio ad altri bravissimi colleghi. Non intendo occupare spazi che non mi competono.

In tanti hanno accarezzato nel tempo l'idea di fare di questa passione (che ci divora anima e corpo!) un mestiere. Tu cerchi di farlo, senza lasciare la tua professione.  Come organizzerai la tua settimana?
Al momento,  sto dedicando al lavoro con i cavalli in accordo con il CI Ginevra, un tempo ben preciso durante la mia settimana di lavoro, oltre ovviamente al week end. Questo non significa lavorare “meno”, significa invece che devo selezionare un  numero limitato di soggetti su cui concentrarmi. E la cosa non mi dispiace.

Nel frattempo, è vero che alcuni Non Pro che risiedono al Ginevra mi hanno chiesto di aiutarli ad esprimere al meglio il potenziale del loro binomio. In questo, mi sento di mettere loro a disposizione la mia esperienza di gara, per provare a fare un passo in avanti, anzi per fare un piccolo scatto di mentalità in arena. Con i NON PRO mi vedo più come un coach “tennistico” che come un Trainer. Mi piace molto aiutare una persona a valorizzare quello che ha, attraverso la cura di alcuni dettagli. Magari facendogli vedere che il suo cavallo può effettivamente dare di più in alcune manovre, senza perdere la lucidità complessiva in gara. Come dicono gli americani, provo a spingere il binomio un passo oltre la sua “comfort zone”, che è quella dove magari naviga da qualche anno. Ma tutte queste cose, prima che a me, devono essere ben chiare alle persone che mi chiedono un aiuto.

Non è infatti mia intenzione offrire un pacchetto di assistenza “full service 100%” o come si dice, di accompagno fino a bordo arena, fino a un minuto prima della gara. Questo è altro, ci sono tantissimi ottimi professionisti e Istruttori che lo fanno da anni con risultati brillanti per i loro ragazzi. Basta semplicemente chiarirsi prima, come in tutte le cose con le persone e fissare insieme un programma di lavoro che può essere di aiuto concreto.

Una scelta di chiarezza, quella di parlare su queste mie pagine,  che mi fa piacere  tu abbia accettato di condividere
Diciamo che il Campionato è iniziato e ci si vede di nuovo in arena con cadenza ormai mensile tra regionali e nazionali. Mi fa quindi piacere dire queste cose in modo chiaro e dal tuo Blog, a inizio stagione. Manuel (Cortesi. Ndr) è stata una delle prime persone con cui ho parlato di questa scelta e che mi ha fatto gli auguri. Ma siccome questo mondo è piccolo e le voci girano, è giusto a un certo punto fare chiarezza e dire la mia in prima persona.

Giacomo, di cuore in bocca al lupo per questa bella avventura e che il 2017 porti già i primi traguardi !

Grazie a te per questo spazio, ma soprattutto consentimi un ringraziamento speciale alla pazienza di Monica, la mia compagna (!) e alla fiducia che mi ha voluto dare il 
CIGinevra (Fabio e Natasha) sperando di ripagare questa "scommessa" non solo nel lavoro quotidiano, ma anche in Arena.

CONTATTI GIACOMO RONCHI 
cel 328/934.00.06
mail: giacomo.ronchi@gmail.com

APPROFONDIMENTI: INTERVISTA A G.RONCHI  
Durante la sua brillante carriera da Non Pro (anno 2014) 

QUI CI GINEVRA
Castelfranco Emilia (MO)

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