4 mar 2021

EDICOLA DIGITALE: HORSENSE N. 31

GIRINON, UN FRANCESE IN CIMA AL MONDO NRHA
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Gennaro Lendi, ricca di approfondimenti sul mondo Reining. In questo Numero 31 della rivista

SOMMARIO DI QUESTO NUMERO

Arnaud Girinon

Campione in tre mesi


2020. L’anno in cui forse il World Championship Open title Nrha nemmeno si sarebbe assegnato. In cui forse si sarebbe assegnato ma senza premi. In cui gli europei non avevano praticamente alcuna possibilità di riconquistarlo, dopo 16 anni consecutivi in cui il trofeo veniva consegnato al Vecchio Continente. Ma ecco un giovane trainer che più “paneuropeo” non si può, francese di nascita ma formatosi in Italia e Germania - dove attualmente lavora - andare contro il calcolo delle probabilità e ancora una volta traghettare il prestigioso riconoscimento al di qua dell’oceano…


Wimpys Little Chic

Nata per vincere


«Lei sarà quella che cambierà questo sport». Così ha detto Shawn Flarida

commentando l’ultimo grande traguardo della meravigliosa Wimpys Little Chic, che sul finire dello scorso anno si è unita al gruppo selezionato delle “mamme da un milione di dollari”. Già Nrha Hall of Famer e molto altro, il suo stranoto proprietario Eleuterio Arcese ha avuto l’ultima, mirabile soddisfazione come allevatore quando allo scorso Nrha Futurity Andrea Fappani ha vinto il titolo più ambito al mondo in sella a un suo figlio, All Bettss Are Off, guadagnando un quarto di milione di dollari: di questi, solo pochi spiccioli erano ancora necessari a superare il Million Dollar Dam mark, già quasi raggiunto prima di quella esaltante, ultima vittoria della sua prole nel grande ovale di Okla


Bo Ranch

Fair people, happy horses


Gregory Morat è davvero un tipo particolare. E altrettanto particolare è Stefano Ferri. Forse per questo il loro “binomio” funziona alla grande da due anni abbondanti, e costituisce l’energia fondante di quella splendida idea, prima ancora che facility, che è il Bo Ranch. Andiamo a conoscere la loro storia e quella di questa magnifica struttura che, da quando è stata inaugurata nel 2019, ha aggiunto un tassello di lusso al panorama, in verità non così vasto, delle grandi sedi di gara europee

 


Gil Friedman

La differenza che fa la differenza 


Una frase che cattura in modo sintetico l'approccio innovativo del cavaliere professionista e mental coach Gil Friedman per cambiare la mentalità di amazzoni e cavalieri coinvolti nello sport agonistico. Lo scopo? Che nello show pen ognuno possa “performare” al meglio delle proprie capacità dove e quando è importante. Come sottolinea Gil, non si tratta di tecnica in sella, ma di scoprire gli ostacoli mentali che riducono le nostre prestazioni e implementare una serie di tecniche per superarli. L'aggiunta di tali strumenti al nostro “kit da competizione” può aumentare il successo e allo stesso tempo sollevare i nostri cavalli da un’eccessiva pressione durante la gara. Come dice Gil: «Qualcosa che va a vantaggio di tutti»