4 dic 2019

MANUEL CORTESI AL FUTURITY 2019: HORSES FIRST !


A VOLTE UNA  RINUNCIA, VALE QUANTO UNA VITTORIA..
E con i tre anni, forse è meglio evitare il Run Off
Mentre tutto era pronto per la Big Open Final 2019 di sabato sera (vinta poi meritatamente da Mirko Midili e Lukas Czechowitz in condominio a quota 223.5), tra i box e in campo prova si spargeva  la voce: "Ehi...Pare che Manuel (Top Composite Score ) abbia scratchato" . E tutti ovviamente giù a chiedersi i motivi del gesto rispetto a uno dei legittimi pretendenti al trono 2019.

Ma non c'è nessuna ipotesi fantascientifica o cospiratoria dietro a questo gesto.  Anzi, è stato lo stesso Manuel a mezzo social , in modo molto semplice e disarmante come è nel suo stile, a svelare l'arcano. <<Il mio cavallo mi aveva dato tutto nei GO, ho capito sarebbe stato ingeneroso e rischioso forzarlo in una ulteriore corsa per la vittoria finale>> (testo completo qui sotto).

Intendiamoci, non è il primo   a farlo e non sarà l'ultimo. Come lui anche la belga Ann, che pure ha scratchato la sua finale.   
E per dirla tutta, molti cavalieri  impegnati nei vari campionati della nostra penisola,  prendono ogni week end questa decisione fuori dal clamore dei grandi eventi e spinti unicamente dall'amore  verso il proprio (e spesso unico!) cavallo.

Ma il gesto di un Campione fa notizia di per  sè, ed è cosa assolutamente positiva a mio avviso, al là di facili moralismi e  regolamenti esistenti o invocati. E la stessa cosa vale ovviamente anche per i Co-champions di questa lunga maratona: Mirko Midili e Lucas Czechowitz nella L4, Mirko Piazzi e Max Ruggeri nella L3. Campionis che hanno scelto di non correre il Run off tutti con lo stesso motivo: risparmiare un extra Go a giovani cavalli di tre anni che davvero avevano dato tantissimo per i loro cavalieri. Rispetto, fair play, horses first. 

Come ricordo spesso - magari   con un filo di pedanteria - , uno degli ONERI/ONORI dei nostri Campioni è quello di essere di esempio agli altri.  Ai  tanti appassionati che li guardano con ammirazione dal bordo ring e per i giovani Reiners in erba che proprio attraverso lo sport trovano una identità anche come persone. Una cosa vera per il Reining, come per tutti gli altri sport.

E chiudo con un pensiero positivo. Io credo davvero che negli anni molte persone (la maggioranza, a mio avviso ) in questo ambiente così particolare come quello dell'equitazione, hanno già maturato una sempre crescente  sensibilità e consapevolezza verso cavalli e cristiani . Questo, semplicemente, fa piacere. E certamente, come abbiamo visto quel sabato sera,  
Manuel Cortesi è tra questi. 


QUI SOTTO IL POST PUBBLICATO DA M.CORTESI SUL SUO PROFILO FACEBOOK  ALCUNI GIORNI FA "In molti mi avete domandato e scritto per chiedermi per quale motivo non fossi entrato ieri sera in arena per ultimo, come ad un matrimonio quando non si presenta mai lo sposo... magari anche deludendo molti che ci stavano aspettando.
Per cui ritengo da parte mia sia giusto farvi presente la motivazione
della mia non partecipazione.
Purtroppo il mio cavallo non era in condizione di correre una finale ieri sera.. proprio quel cavallo che tutto mi stava dando senza mai farselo chiedere due volte.
Ieri sera quando sono andato da lui mi ha fatto capire che non sarebbe riuscito a correre con me stavolta... anche se doveva essere l’ultima corsa dell’anno non me la sono sentita e non mi sembrava corretto nei suoi confronti “costringerlo” a sforzi rischiosi per lui in quel momento, perciò ho preso la decisione di toglierlo dalla gara lasciandolo riposare come mi stava chiedendo...e questo è quanto mi è accaduto.
Voglio fare I mie complimenti a tutti i super colleghi , campioni che hanno vinto questo Futurity 2019 in particolare a Giacomo Ronchi Mirko Midili Łukasz Czechowicz, siete stati formidabili!!! 🔝🔝🔝
Finisco col ringraziare Il mio cavallo “Bruno” per avermi fatto avvicinare così tanto a questo grande sogno perché finché hai potuto ti sei battuto senza lasciarti davanti nessuno...grazie davvero di cuore, piccolo grande campione mio! ❤️"