31 ago 2026

DOARDO: MATURITY E FUTURITY CONFERMATI, LO SPORT NON SI FERMA

 G.DOARDO, TFY:  GIÀ AVVIATI I LAVORI DI RIPRISTINO, CONFERMATI GLI EVENTI SPORTIVI
Dopo la grande paura di   venerdì scorso (VEDI QUI)  e l'annuncio dato dal Board IRHA (QUI) che ha confermato il MATURITY 2026 a Cremona (sebbene in formato ridotto e con un assetto necessariamente modificato) è la volta di Giancarlo Doardo - patron dui TFY, che è già al lavoro tra i capannoni della fiera per i lavori di messa in sicurezza e del recupero delle strutture danneggiate. A lui,  al team Irha e a tutti coloro che si stanno impegnando per una piena ripartenza (già cutting sarà di scena nel weekend!) non possiamo che esprimere solidarietà e apprezzamento per il grande sforzo che dovranno sostenere nelle prossime settimane

Giancarlo ha scritto questo comunicato stampa - corredato da alcune immagini impressionanti -  che qui assai volentieri riportiamo per intero . Forza Ragazzi !!!

G.DOARDO, TFY:  GIÀ AVVIATI I LAVORI DI RIPRISTINO, CONFERMATI GLI EVENTI SPORTIVI


Cremona, 31 agosto 2026 –
«Nella mia lunga carriera ho imparato a essere sempre pronto agli imprevisti e non mi sentirete mai dire di aver visto davvero di tutto. Ma quello che è successo venerdì a Cremona è riuscito ancora una volta a sorprendermi».

Sono le prime parole di Giancarlo Doardo, organizzatore degli eventi a Cremona Fiere, dopo la  violenta tromba d’aria che, accompagnata da grandine e fortissime raffiche di vento, ha colpito Cremona nel pomeriggio di venerdì 28 agosto, causando ingenti danni in città e investendo duramente anche l’area fieristica. La perturbazione, durata pochi minuti, ha interessato tre dei quattro padiglioni di Cremona Fiere, provocando danni significativi alle strutture.

Di fronte all’entità dei danni, l’intervento è stato immediato.

«Siamo intervenuti subito e stiamo ragionando per piccoli, medi e grandi obiettivi. Una volta compresa l’entità dei danni, abbiamo avviato immediatamente tutte le operazioni necessarie per mettere in sicurezza l’area e impostare il successivo piano di ripristino», spiega Doardo.

A poco più di 36 ore dall’evento atmosferico, grazie alla tempestività degli amministratori di Cremona Fiere, al lavoro della struttura organizzativa e all’impegno delle squadre operative, sono state completate le principali operazioni di messa in sicurezza dell’area ed è già iniziata la rimozione delle macerie e dei materiali danneggiati.

Nei prossimi giorni entrerà nel vivo la fase di ripristino delle strutture. L’obiettivo, condiviso con le imprese incaricate dei lavori, è completare gli interventi entro il 30 settembre, così da restituire piena operatività ai padiglioni e consentire il regolare svolgimento degli eventi già inseriti in calendario.

«Lo sforzo complessivo sarà enorme – sottolinea Giancarlo – ma metteremo in campo procedure rapide e tutte le risorse necessarie per ridurre al minimo le conseguenze di quanto accaduto. Il nostro obiettivo è chiaro: evitare rinvii o cancellazioni e garantire la continuità degli eventi».

LO SPORT NON SI FERMA

In questo quadro assume particolare importanza la scelta di non interrompere la stagione sportiva in corso. La possibilità di mantenere operativo il Padiglione 4, insieme alla precisa volontà dell’organizzazione di tutelare le competizioni già programmate, ha consentito di confermare lo svolgimento della manifestazione di Cutting, al via domani.

Confermato anche il NRHA-IRHA Maturity 2026, in programma dall’8 al 13 settembre. La manifestazione si svolgerà con un assetto necessariamente modificato a causa dei danni provocati dalla tromba d’aria e delle conseguenti condizioni di forza maggiore, ma con l’obiettivo di mantenere lo stesso livello organizzativo e qualitativo a cui concorrenti e pubblico sono abituati negli appuntamenti equestri di Cremona Fiere.

Resta inoltre confermato il grande appuntamento autunnale con il 2026 IRHA-IRHBA-NRHA Reining Futurity & Italian Championship, in programma dal 4 al 14 novembre, e il concomitante evento di musica country Round Up (12-15 novembre).

«Abbiamo una responsabilità nei confronti dei cavalieri, dei cavalli, dei proprietari, degli allevatori e di tutte le persone che da mesi stanno lavorando e investendo in questi appuntamenti – continua Doardo –. Non vogliamo che un evento atmosferico di questa portata, per quanto eccezionale e devastante, possa compromettere una stagione sportiva costruita con mesi di lavoro».

LA RIPARTENZA È GIÀ COMINCIATA
Lo spirito con cui Cremona Fiere e il team di TFY stanno affrontando queste ore è quello della ripartenza. Dopo aver messo in sicurezza persone, cavalli e strutture, l’attenzione è ora concentrata sul ripristino e sulla continuità delle attività.

«Torneremo più belli e più forti di prima – conclude Doardo –. Quello che è successo venerdì è stato qualcosa di straordinario e, dopo una giornata così, credo che per il resto della mia vita potrò tranquillamente fare a meno di comprare un gratta e vinci: la mia fortuna me la sono giocata tutta quel giorno».

Ma dietro la battuta c’è soprattutto un grande senso di sollievo: «La cosa più importante, quella che davvero conta, è che una tromba d’aria di questa violenza, che ha provocato danni così importanti, non abbia avuto conseguenze gravi sulle persone e sui cavalli. Le strutture si possono riparare, i materiali si possono sostituire. Quello che non si può ricostruire è una vita. Per questo oggi guardiamo avanti con ancora più determinazione: ci rimbocchiamo le maniche, ricostruiamo e ripartiamo».

Il lavoro è già ripartito. Cremona Fiere guarda avanti e i grandi appuntamenti equestri non si fermano.