BREEDING: SEME ED EMBRIONI CONGELATI SENZA LIMITI. AFFONDATA LA REGOLA DEI DUE ANNI
USA Sappiamo bene come nel mondo del Breeding a livello mondiale vi siano diversi stalloni (o anche fattrici) di grande prestigio, che seppure deceduti da tempo continuano a produrre progenie avanzando ogni anno anche nel ranking dei ML$ Sires&Dam (QUI) Uno per tutti, si pensi a Gunner che è addirittura mancato nel 2013.Tra i "fautori romantici" della salvaguardia della razza e della sua diversità genetica - e il mondo più prosaico direttamente legato al Breeding (in verità sempre più raffinato nelle sue tecniche di laboratorio) ha prevalso DECISAMENTE quest'ultimo.
La "Regola dei 2 anni", è una regola pensata in Usa e approvata dal Comitato Registration/Stud Book di AQHA già nel 2015 (ma mai resa operativa) per limitare l'utilizzo di seme congelato di stalloni deceduti o sterilizzati (idem per gli embrioni delle fattrici) a soli due anni dalla loro morte.
In realtà questa regola ha da subito suscitato ogni anno fortissime discussioni e tensioni senza mai arrivare alla sua applicazione in sede assembleare. Il Comitato anche quest'anno ha difeso la propria proposta , tesa ad ampliare la diversità genetica della razza QH, respingendo al suo interno (16 contrari su 24) una prima Mozione di abrogazione della stessa.
Tuttavia il giorno dopo durante la Convention AQHA di primavera e dopo ore di discussione la regola è stata ufficialmente ritirata con una votazione terminata 237 a 173, tenendo viva solo la raccomandazione di attivare una commissione di studio.
"Dall'analisi dei recenti risultati di ricerca sono emerse alcune tendenze" dice AQHA. "Il numero di stalloni da riproduzione attivi è diminuito
significativamente, mentre il numero di fattrici fecondate è rimasto relativamente invariato. In secondo luogo, un numero crescente di fattrici viene accoppiato con stalloni deceduti, inclusi alcuni degli stalloni più utilizzati nel settore. Si osserva una crescente concentrazione di determinati stalloni e fattrici in tutto il settore, indipendentemente dal fatto che i cavalli siano vivi o deceduti. Questa è una distinzione importante. Ci indica che il problema non riguarda solo i tempi di utilizzo dopo la morte, ma la frequenza con cui determinate linee di sangue vengono utilizzate in generale."Queste tendenze hanno sollevato preoccupazioni circa la
concentrazione genetica e la diversità a lungo termine all'interno della razza. Sebbene gli studi esaustivi specifici sulla popolazione di
Quarter Horse siano ancora limitati, ricerche scientifiche più ampie indicano
che la diversità genetica nelle popolazioni di bestiame può diminuire in
condizioni simili.
CHE SUCCEDE ADESSO?
Con l'abolizione della norma, non esiste più alcuna restrizione sulla durata della riproduzione di uno stallone o di una fattrice dopo la morte o la sterilizzazione», afferma Tammy. «Inoltre, i cavalli precedentemente non idonei alla registrazione, a causa di tale norma, ora possono essere registrati, a condizione che siano soddisfatti tutti gli altri requisiti di registrazione».
«Mentre gli aggiornamenti del sistema informatico e del database sono ancora in fase di completamento, i proprietari possono iniziare a presentare le domande e ad avviare la procedura di registrazione»,ask force raccomandata dal Comitato del Libro Genealogico.
I risultati del nuovo lavoro della Task Force saranno presentati al Comitato nel 2027 e da lì si capirà - come rimarca uno dei dirigenti del Registration Office Tammy Canida.
