mercoledì 4 luglio 2018

IN MORTE DI KING, IL CAVALLO CIECO CHE AMAVA I BAMBINI

L'EPILOGO TRISTE DI UNA STORIA FELICE: KING, IL CAVALLO CHE VEDEVA "COL CUORE"
(foto da FB E.Ricci)) FORLI' sab 1 luglio . Impossibile non raccontare questa storia di uomini e di cavalli anche se ha purtroppo un  finale triste, epilogo di una vicenda delicata e dolce, che è davvero un bell'esempio del sodalizio millenario tra uomini e cavalli. 
KING era un cavallo non vedente di circa 15 anni. Dieci anni fa, contro ogni ragionevolezza apparente, i proprietari del Centro Raggio di Sole nel forlivese lo hanno preso con loro per una scelta dettata dal cuore.

E da allora King è diventato in breve il beniamino dei bambini che frequentavano il centro , ma anche un modello di coraggio per chi ad esempio ippoterapia. Infine era soprattutto il compagno di giochi e di avventure della figlia della proprietaria del centro Erika Ricci, la quale  con King faceva anche spettacoli equestri durante fiere e sagre (nella foto in costume, con King). I quotidiani riportano che durante una passeggiata nel vicino Parco Agosto,
per un contatto fortuito con una delle cavalle presenti, King si è probabilmente innervosito ed è purtroppo caduto rovinosamente nel fiume sottostante in un punto in cui purtroppo , per le conseguenze dell'altezza e della  brutta caduta si è procurato tali lesioni e fratture che i Veterinari intervenuti lo hanno dovuto sopprimere. In sella c'era la figlia di Erika, che ha riportato fortunatamente solo qualche escoriazione, anche se il dolore per questa perdita rimane grandissimo.
Il ricordo della proprietaria, dalla sua pagina FB: «King, il cavallo dagli Occhi di Sole. Era bianco come la neve, forte come il vento quando è molto arrabbiato, giocherellone come i bambini. King non aveva gli occhi, ma come ci insegna il piccolo principe, lui vedeva con il cuore. Purtoppo questa volta non ha vinto lui, ma un destino crudele a cui era sfuggito già diverse volte. Lui ci ha insegnato a non arrenderci mai, a rialzarci sempre dopo le cadute, a sorridere alla vita, anche se a volte non è facile, e che bisogna fidarsi di chi ci vuol bene». 

La storia di King era stata peraltro d’ispirazione, sei anni fa, persino per una fiaba, scritta e illustrata da Sabina Antonelli, insegnante e autrice di storie per bambini.


QUI ARTICOLO DAL RESTO DEL CARLINO (FO)
Un apprezzamento speciale alla redazione di Cavallo Magazine che sempre dedica spazio importante anche a questo tipo di notizie, che certamente ci colpiscono al cuore.

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