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La posizione corretta, vedi la figura, è giusto a metà strada
tra la fine dell'osso sporgente della guancia e l'attaccatura della bocca. Diciamo 3/4 cm sotto la fine del "grande osso lungo" che percorre la guancia del cavallo. Attenzione, il cavallo dovrà comunque poter muovere leggermente la bocca e masticare, in modo che possa rilassare i muscoli.
Un corretto chiudi-bocca, per capirci, contribuisce in modo importante a rilassare la mandibola e quindi a flettere la testa trovando molto presto la posizione che stiamo cercando. La "nasierina" rotonda eserciterà una giusta pressione e la sua parte sottostante contribuirà ovviamente a tenere la mandibola in posizione e a sostenere il mento. Certo, il chiudi-bocca aiuta anche a prevenire il fatto che il cavallo metta la lingua sopra l'imboccatura, che è la più diffusa forma di "rifiuto" che un giovane cavallo prova a mettere in pratica non appena impara a sentire la pressione sul filetto/morso. E non preoccupatevi, è normale, anche se avete una mano particolarmente delicata.
Ma attenzione: se lo strumento è troppo stretto, il cavallo non riuscirà a trovarne beneficio e lo capirete presto perchè finirete con il dover esercitare molta più pressione sulle redini del solito per trovare la posizione corretta della testa. Stesso discorso per la nasierina. Se è troppo stretta, può schiacciare parte della muscolatura interna alle guance contro i denti, causando anche in questo caso dei problemi. In corda, in cuoio o magari in row-hide, ogni chiudi-bocca va applicato al cavallo tenendo conto della sua sensibilità. A cavallo più sensibile, attrezzatura più leggera/morbida e viceversa.
A PROPOSITO: IN GARA CONTROLLARE IL RULE BOOK DELLA VS DISCIPLINA. NEL REINING E' VIETATO ENTRARE IN GARA CON IL CHIUDIBOCCA, PENA UNO "ZERO" FINALE.