7 nov 2012

TOTO' IN THE SKY WITH DIAMONDS...

1997. COME ERAVAMO...TOTO', THE END OF THE TRAIL... (1984-2012)
Totò, argentino classe 1984, ha terminato i suoi giorni terreni. E' stato il primo cavallo di cui mi sono innamorato nei primi anni '90. Il primo con cui mi sono avventurato nel mio primissimo fantastico trekking di otto giorni, nel 1997 (foto a sin). Si chiamava Totò ed era un argentino incrociato con cavalli da polo.Arrivato da puledro su una nave dal sudamerica, è rimasto tutta la vita nelle scuderie di El Paso, alle porte di Bologna come cavallo da scuola. Per la sua generazione, straordinariamente bello e tondeggiante. Totò è stata una certezza per oltre un migliaio di cavalieri che con lui hanno cominciato a battere i primi tempi di trotto in sella. Tutti gli allievi ne erano innamorati. Lui per la verità è sempre stato tiepido con tutti. Troppe persone portate in giro per potersi davvero affezionare a qualcuno, aveva comunque  un orecchio incredibile per i 50 minuti, quando decideva che l'ora era finita e toccava a qualcun altro. Ma ha guidato i primi passi in sella di tantissimi, con grazia e bontà, senza mai fare rischiare nulla a nessuno, nè in maneggio nè in passeggiata. Totò era il tipo di cavallo di cui ogni allievo si innamorava per alcuni motivi. E per gli stessi motivi passava poi  oltre in cerca di qualche soggetto più "avanti".  Ma di cavalli-metronomi costanti e graziosamente cocciuti come Totò, personalmente non ne ho mai più incontrati.


Quando in una sera di autunno, il mio amico Francesco mi ha telefonato per dirmi che il Vecchio era passato oltre e che era andato a pascolare in qualche angolo del cielo, la cosa mi ha sinceramente rattristato.  E mi ha ricordato com'ero anni fa e di come mi bastava una galoppata in cima alle colline per essere davvero felice. Se la vita fosse una melodia, alcune note sono più ricorrenti di altre. Le porteremo con noi, nella valigia dei bei ricordi....