COACHING O NON COACHING? NEL DUBBIO, PIERRE RILANCIA
Pierre, recentemente organizzatore dei Symposium 2024/25 e da sempre assai attivo sul fronte Teaching con la sua Academy , è sempre molto diretto e non ha paura di esporsi per primo su un tema che stranamente è quasi un Tabu nel mondo western. E chi lo fa.... "lo fa nel silenzio tombale assoluto" perché semberebbe quasi una " lesa maestà" nei confronti di chi ci chiede aiuto. Eppure anche i Trainer (anzi soprattutto loro) avrebbero bisogno di uno Sparring partner durante le gare. O pensate che Sinner negli Atp1000 durante il giorno si allweni a tamburello contro il muro ?
Aprirà una nuova strada? Non lo so. Ma Pierre fa bene a rilanciare su quella che da tempo è anche una mia vecchia convinzione: la spiego meglio - è ben strano che i nostri Professionals (soprattutto i Pro e soprattutto i Top ) non abbiamo in gara al seguito un vero allenatore, un Team Manager, magari un ex Top Gun che li aiuti in fase di Schooling e a gestire la pressione, come succede in tutti gli sport. Che ovviamente NON è un assistente, perchè l'assistente è chiamato a fare altro!
Che questo non succeda, lo sappiamo già. Anzi i nostri piloti (nella logica delle scuderie) devono gareggiare e magari vincere, ma allo stesso tempo occuparsi dei Box, delle ferrature e seguire pure giorno/notte un esercito di appassionati Non Pro, che di solito si tirano dietro alle gare.
Che va bene a una regionale...ma in uno Special dove si vince o si perde tutto in un battito di ciglia?
E' curioso che nelle scuderie multimilionarie europee (quelle dove ogni anno solo di Breeding si spende una fortuna) questo semplice ragionamento non arrivi ai piani alti. O almeno, non che io sappia.
Owner-Allenatori ? Dai, nel nostro ambiente sappiamo bene che personaggi /Patron in grado di dare consigli davvero incisivi anche sulle manovre e sulla gara (alla Risso, per capirci) non ce ne sono tanti in giro...
La mia non è una pubblicità per l'amico Pierre, vuole essere anzi uno spunto di riflessione generale.
Vedremo se la cosa verrà recepita nel nostro ambiente ancora un po' "Tacabanda" su certe cose (guai ad esempio a parlare dei costi di tesseramento (!) - che rapprestano forse l'1% di quanto tutti noi spendiamo ogni anno per questi magnifici cavalli), ma dove prima o poi qualcuno capirà che la posta in palio (leggi Added) comincia ad essere un filo alta per lasciare alcuni dettagli al caso o sulle spalle (non sempre larghe) del buon Pilota di turno, soprattutto di quelli più giovani laggiù...nella solitudine delle arene.
Magari non sarete d'accordo. Ma se ho fatto riflettere qualcuno, mi fa piacere.
