16 mar 2020

16 MARZO 2020: EUROPA E CORONA VIRUS, AL VIA UNA SETTIMANA DIFFICILE

L'EUROPA, AI TEMPI DEL CORONA: BLINDATE LE FRONTIERE ESTERNE EUROPEE
ITALIANI: PRIMA DILEGGIATI, POI UNTORI, INFINE  MODELLO DA SEGUIRE...
* SPORT EQUESTRI: FEI, NRHA E FISE, STESSA OPINIONE: SOSPENSIONE EVENTI PER "30 GIORNI"
Comunque la pensiate su quello che ci attende nei prossimi mesi e sulle misure introdotte in Italia a partire dal 23 febbraio us (più alcuni giri di vite successivi), dal week end scorso i provvedimenti presi dal nostro Governo stanno ormai riverberando quasi ovunque in Europa. I numeri della settimana scorsa sono cambiati in modo importante e sebbene l'Italia sia il primo Paese oltre la Cina per numero di decessi (1809 a domenica sera,  sui 2000 circa della UE), è ormai chiaro che anche gli altri Paesi si preparano ad affrontare un'onda d'urto che si va propagando dappertutto senza certo guardare  a confini o popolazioni.

Se fino a pochi giorni fa c'era una relativa tranquillità negli altri Paesi della UE, da ieri  tutto è cambiato.

la Germania chiude le frontiere (nel senso, non più libera circolazione delle persone) con Austria, Francia e Svizzera. 
La Francia, da oggi chiude tutte le scuole. In Spagna blocco totale
come in Italia e situazione assai critica in Catalogna. Chiuse le scuole ed esercito nelle strade. Tutta la Repubblica Ceca in quarantena da oggi.  In Russia scuole chiuse fino a metà aprile e blocco delle frontiere . L'Austria  e l'Olanda chiudono tutto ciò che non è indispensabile, come nel modello italiano.   In USA il Presidente Trump ha proclamato lo stato di emergenza nazionale, con "blocco" dei voli in arrivo dalla UE.

Fuori dal coro solo la Gran Bretagna (che tuttavia, rispetto al resto d'Europa, è un'isola). La versione del Primo Ministro inglese è che ad oggi non ci sono le condizioni per prendere provvedimenti, che ancora non si è nella situazione italiana o del resto d'Europa, sebbene sia consapevole che una grande percentuale di cittadini sono a rischio di contagio. La visione degli inglese è quella della cosiddetta "immunità di gregge" ossia che le misure prese non riusciranno a fermare il contagio in ogni caso e che quindi la cosa va affrontata in modo opposto, puntando su una naturale immunizzazione della popolazione.

E LO SPORT (EQUESTRE) NEI PROSSIMI MESI ?
Molte sono oggi le emergenze importanti da quelle in corsia all'approvvigionamento di materiali mezzi e personale. In tutto questo anche il tema dello SPORT (equestre ma non solo) che è seguito nello specifico da questo BLOG

La FEI nel fine settimana ha emesso una formale raccomandazione a sospendere in tutto il mondo gli eventi equestri internazionali per 4 settimane. FISE riprende questo comunicato ribadendo che  "Come per tutti gli altri sport, di fatto è azzerata l’attività internazionale in Italia per ogni disciplina equestre Fei". QUI NOTA FISE/FEI 14/3

QUI ANALOGA SOSPENSIONE NRHA 


Fatto sta che dopo i diversi e inevitabili rinvii/cancellazioni di marzo (ultimo a "cadere", il Cactus R.C. in Arizona) è  difficile fare previsioni certe sugli eventi sportivi previsti per i mesi di aprile/maggio.  Se ad oggi non si può parlare di rinvii sicuri è altrettanto difficile immaginare che tra 15 giorni tutto sia di nuovo relativamente normalizzato. La situazione infine è più ostica per gli  Show abbinati ad eventi fieristici - dove ovviamente NON si potrà decidere di "fermare tutto" solo pochi giorni prima dell'evento per l'ovvio problema - in questi casi - legato agli espositori oltre che al  pubblico. Come tutti quindi, ci atteniamo alle disposizioni settimana dopo settimana.

NEXT IN AGENDA: Al momento sia la NRBC in Usa che il Derby UE in Austria NON hanno fornito comunicazioni diverse rispetto alle date ad oggi ancora previste.

IMPORTANTE: al di là dei titoli e di quanto qui o altrove troviate scritto in modo sintetico, da  invitiamo tutti a verificare con il proprio Governo l'esattezza delle misure prese da ciascun Paese, tutte dettagliate nei rispettivi provvedimenti di Legge sui siti governativi