24 ago 2026

ANDREA FAPPANI: MA QUALI POLEMICHE, VIVA IL RUN FOR A MILLION!

VIVAAA LAS VEGAS! Cantava Elvis the Pelvis. O anche "quel che succede a Las Vegas, rimane a Las Vegas!"dicono gli Americani.  Diciamola così: l'assenza di Fappani (e Vanlandigham) in premiazione a Vegas aveva acceso un mezzo  vespaio. Polemica aperta? Problemi sugli score, sui records, sui piazzamenti?  Alla fine Fappani si era classificato terzo (234) ma non sembrava affatto contento.

Dopo un giorno di silenzio, in questi giorni ultimi giorni il 10ML$ Andrea Fappani ha celebrato invece il RFAM in tutti i modi, ne annuncia il replay in TV, organizza perfino un episodio del suo podcast "Along fo the ^Ride" assieme al Champion K.Price e T.Sheridan proprio per parlare di questa esperienza top.

Ci fa piacere pensare che dopo un (legittimo) momento di malumore, Andrea abbia recuperato per intero la professionalità e sportività che da sempre lo contraddistingue.

QUI LA SUA DICHIARAZIONE SOCIAL

" Il RUN FOR A MILLION fa emergere uno spirito competitivo come nessun'altra competizione. Per me, inizia con un anno di anticipo. Pensandoci. Preparandomi. Aspettando quella notte in cui tutto deve andare per il verso giusto.

Quest'anno sapevo di avere due cavalli in grado di vincere.

E questa è l'arte della competizione. Puoi portare il tuo miglior cavallo, prepararti al meglio, avere anni di esperienza alle spalle e comunque non riuscire a conquistare il titolo. A questo livello, ogni dettaglio è fondamentale. Ogni decisione è fondamentale. E il team che ti supporta fa un'enorme differenza.

Quest'anno, io e il mio compagno ALPHA VIKING siamo arrivati ​​terzi e abbiamo guadagnato 85.000 dollari. Sono molto grato a quel cavallo, orgoglioso della nostra corsa e riconoscente al mio team e ai proprietari che ci hanno portato fin qui. Oggi sto già pensando a cosa ci vorrà nel 2027!!!

Congratulazioni a Kole Price e GOLDEN COINS. Avete fatto una corsa incredibile e vi siete meritati tutti quei 237,5 punti. Questo è il vero spirito di questo sport!!! Ho trascorso tutta la mia carriera a contatto con i cavalli, e una cosa la so per certo: non si arriva mai al punto in cui si sa abbastanza. Si gareggia. Si impara. Si migliora. E si torna più forti di prima!"